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BlogScintille di Esperienza

Cascata

Lunedì, 02 Ottobre 2017 09:41

Mi dispiace, non si può fare!

“Le dico subito che sarà difficile”

“Mi dispiace non si può fare”

“Chi le ha detto che si può fare una cosa del genere?”

Queste sono solo alcune delle frasi in cui si imbatte ogni creativo quando comunica all’esterno l’idea che sta in gestazione magari da mesi o da anni dentro la sua testa, e che può cambiare se non il mondo (troppo!) almeno una piccolissima parte di esso. Ebbene. L’ostacolo più grande per un creativo non è avere l’idea, quello gli viene naturale, (è praticamente un fiume umano di idee che spesso non riesce nemmeno lui a gestire), e non è nemmeno partorire l’idea, ossia metterla su carta o su qualsiasi altro supporto in modo che possa in qualche modo toccarla oltre che averne la visione in testa. No. L’ostacolo più grande per un creativo è l’impatto tra l’idea e la società in cui l’idea dovrebbe farsi carne. Non si può fare. Questa è la frase di rito che 99 volte su cento il creativo si sente dire.
Pubblicato in Scintille di Esperienza

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