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BlogScintille di Esperienza

Cascata

Essere o Avere, questo è il problema!

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Nella nostra grammatica sono chiamati verbi ausiliari e vengono utilizzati per formare i tempi composti del passato e del trapassato. Senza di loro non potremmo esprimere un’ azione avvenuta ieri per esempio, o un anno fa o una vita fa. Si chiamano Essere e Avere. Sono fondamentali per la nostra lingua e per la nostra vita a tal punto che li definirei atomi del pensiero.

Ora vorrei focalizzare l’attenzione non tanto sulla loro funzione, quanto piuttosto sul fatto che se una forma di verbo composta vuole l’ausiliare Essere, automaticamente esclude Avere e viceversa. Non esiste nella nostra lingua, ma mi risulta nemmeno nelle altre lingue, una forma verbale che possa avere entrambi gli ausiliari. O ci va Essere o ci va Avere. Di più. Essere non è mai ausiliare di Avere e, parimenti, Avere non è mai ausiliare di Essere. Diciamo infatti “Ho avuto” e non Sono avuto. “Sono stato” e non ho stato. Come mai?

Sembra che siano due mondi paralleli destinati a non incontrarsi mai. Essere e Avere non possono farsi interpreti della stessa realtà nello stesso momento e la forza della loro vibrazione è diversa. Se dico infatti “Ho tanto denaro” non è come dire “Sono ricco”; “Ho quattro figli” è un’altra cosa dal dire “Sono un padre, sono una madre”. Fa una differenza enorme. Sembra che il mondo dell’Avere sia quello materiale, che appartiene alla lotta, alla privazione, alla paura di perdere ciò che adesso “ho”, invece quello dell’Essere sia associato alla forza, a quella forza indescrivibile e inesauribile che nessuno ci può togliere perché siamo noi stessi. Quindi, se vuoi Avere, devi prima Essere. E la cosa bella è che sei già. Semplicemente perché stai vivendo. E se confidi in ciò che sei, puoi avere ciò che vuoi. Questi sono solo alcuni esempi ma il campo può essere allargato all’infinito. Prova anche tu. Trova la tua formula “Io sono… “ e dimenticati per un po’ “Io ho...”. Per quel che mi riguarda la frase che più mi fa stare meglio e che riesce letteralmente a fare miracoli è questa: Io sono Amore. Quando ogni cellula del mio corpo la pronuncia insieme a me, Io sono Amore, automaticamente ho tanto amore nella mia vita da farla traboccare di gioia.

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