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BlogScintille di Esperienza

Cascata

La voce: un potentissimo strumento a tuo servizio

Ritengo che la telefonata sia una delle forme più stimolanti di comunicazione, perché nel momento in cui ci troviamo a comporre il numero per parlare con chiunque ci risponda dall’altro capo, abbiamo solo la nostra voce per far arrivare l’emozione che vogliamo trasmettere a chi ci sta ascoltando.
Non c’è mimica facciale, o postura, o trucco o quant’altro che ci possa aiutare.

E se la voce non è il nostro punto di forza, come possiamo fare per renderla invece la nostra alleata migliore?

Si dice che gli occhi sono lo specchio dell’anima, ma io credo invece che l’anima che abbiamo si rispecchi in ogni cellula del nostro corpo. Compresa la voce, o addirittura in particolar modo nella voce.

Guardate le favole e i film d’animazione, per esempio. La strega cattiva non ha mai una voce dolce e suadente, ma piuttosto un suono stridulo e “sporco”. Al contrario la principessa, che per antonomasia è la femminilità fatta a persona, ha una voce dolce, pacata, piacevole a sentirsi.
Che cosa possiamo dedurre da questo? Che dobbiamo cambiare la nostra voce nel caso questa non sia per così dire da premio Oscar? Niente affatto. Non è necessario. Ciò che dobbiamo cambiare è l’emozione di cui siamo portatori nel momento in cui facciamo la telefonata. Se portiamo un’emozione positiva, state certi che anche la voce più cacofonica, acquisterà una nota di dolcezza, piacevole a sentirsi. Al contrario, se siamo ambasciatori di cattive nuove o peggio vogliamo infierire contro chi ci sta ascoltando, la nostra voce si conformerà a quanto vogliamo far giungere.
Il consiglio che mi sento di dare è perciò questo: anche in casi in cui il messaggio che portiamo non è per nulla facile, cerchiamo per lo meno il modo di renderlo meno indolore possibile per chi c’è dall’altra parte del filo. Cerchiamo cioè un’emozione positiva che sicuramente c’è ed esaltiamola come se fosse l’unica responsabile delle parole che stiamo per dire. Se per esempio telefoniamo per lamentarci di un disservizio di un fornitore, cerchiamo di concentrarci sul disservizio e non sulla persona e/o azienda che ce lo ha fornito. La nostra voce sarà così più pacata e più risolutiva, e le orecchie del nostro interlocutore saranno più attente ad ascoltarci.

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